Presentazione Festival 2014

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Locandina Festival Adriatica Cabaret 2014La nazionale italiana di calcio in Brasile fa ridere. Renzi, contemporaneamente, strappa risate a Roma, a Bruxelles e a Strasburgo. Napolitano non è da meno, a volte riesce addirittura a farci scompisciare tant’è forte la sua ironia presidenziale. Comicità sinceramente partenopea. Beppe Grillo si esibisce in parlamento tra gli applausi (con le lacrime agli occhi) degli onorevoli riuscendo a far vedere le stelle a tutti. Cinque in particolare. Venezia ride il suo Mose, Milano si sganascia davanti al suo Expo. E Berlusconi intanto ride e si diverte perché non ha commesso il fatto. La sentenza dichiara che lui non c’era. E c’è addirittura chi è pronto a giurare che Ruby è la settima figlia legittima di Silvio. Alte risate sincere giungono da Equitalia…

forti e nitide. Poi ancora riso a non finire dalle terre di fuoco in Campania, ospedali compresi… e dall’Ilva, dalla Mirafiori. Scrosci di urla, risa e applausi arrivano dal lungo trenino in festa improvvisato dal 53% dei giovani italiani disoccupati in fila ordinata davanti agli sportelli del collocamento che da Asti parte allungandosi fino a Siracusa e oltre. Quanta allegria in questa terra spensierata e fortunata. Invidiata. Imitata. Baciata dal sole.
Un coro di risate all’italiana si alza in cielo in questo 2014 che diverte disorientando il mondo intero. L’ Italia non più penisola in pena ma isola felice, che brinda, festeggia, si diverte. Ride.
E diventa addirittura incontenibile il flusso di gente che, richiamato da tanto divertimento, si butta in acqua e attraversa il canale di Sicilia in barca, a nuoto, con il vaporetto, insomma con ogni mezzo pur di venire alla festa. A volte rischiando anche… ma ne vale la pena. C’è troppo da ridere. In Italia ci si diverte. Su tutto. Sacra filosofia italiana.
La televisione stessa ha cambiato rotta. Il nuovo motto è “non più triste cronaca nera ma allegro spettacolo di reality”. Sui guai degli altri, sulle tragedie, sulle violenze e sugli omicidi le nostre eminenze/emittenze adesso preferiscono fare dello show. Così le indagini diventano dei vivaci e competitivi giochi a quiz alla maniera del vecchio grande Mike e la ricerca dei colpevoli e degli assassini diventa una bellissima caccia al tesoro, oppure un interessante ed appassionante gossip, sorretto da allegri e esperti criminologi dello spettacolo a volte anche bellissimi e avvenenti.
E Mediaset, che ha la filosofia dell’impresa e del management nel suo DNA, sta già programmando la sperimentazione di un possibile gioco di scommesse online dal titolo “Chi l’ha fatto?”, come giusta risposta concorrenziale all’ormai stantio “Chi la visto?” della RAI. E’ in studio infatti un disegno di legge.
Allora: ridiamo fiducia alla politica… ridiamo fiducia alle Istituzioni… insomma ridiamo… ridiamo… ridiamo. E se qualcuno muore… diremo è morto dalle risate.
Ma se tutti e tutto diventa risata, se tutti diventano comici, divertono, fanno cabaret, noi comici cosa dobbiamo fare? In questa realtà rovesciata noi cabarettisti cosa facciamo?
Adriatica cabaret 2014Ecco… allora ci accorgiamo che il mondo diventa triste. Si impoverisce. Soffre e si scuote dalla pena. Quindi noi dobbiamo far ridere più di tutti, ma per davvero, dobbiamo ristabilire i ruoli come è giusto che sia. Dobbiamo ridare il sapore e il gusto giusto alla risate con la speranza che anche tutti gli altri tornino a fare con serietà il loro dovere. Con passione e con coraggio. Tutti senza esclusione. Dai giocatori della nazionale ai politici, dagli amministratori agli amministrati, dallo stato sociale a quello civile.
Noi ce la mettiamo tutta. Promesso. E, tanto per incominciare, vi aspettiamo, come sempre, alla Piazza d’Armi delle Torri Montanare a Lanciano il 21, 22 e 23 agosto prossimi per festeggiare e ridere insieme nella quattordicesima edizione del Festival Nazionale Adriatica Cabaret.
Un abbraccio a tutti.

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