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    29 Agosto 2016

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Conclusione Festival 2016

È il comico Giulio Carfora, da Napoli, ad aggiudicarsi il Delfino D’Oro 2016 del Festival Nazionale Adriatica Cabaret di Lanciano. L’artista ha superato la semifinale della serata di venerdì e messo in scena uno sketch scoppiettante in cui ha coinvolto anche il pubblico presente. Il secondo posto, con la consegna del Delfino D’Argento è stato assegnato ai “Poi ve lo dico”, da Roma.

A consegnare i premi nella serata conclusiva del Festival, sabato 28 agosto, sono stati l’onorevole Fabrizio Di Stefano e il presidente di giuria, il regista Lucio Giordano. Ad assegnare i premi, la giuria, composta nella serata della finale (oltre al Presidente) dall’autore Franco Santachiara, dal giornalista di Tgcom24 Matteo Cotellessa, dall’umorista Duilio Urbani, dall’imprenditore e socio di Adriatica Cabaret Vito Olivastri, dal critico d’arte Gino Menegazzi e dal conduttore Enzo Appignani.

Protagonista assoluto  della serata di sabato è stato Antonello Costa, vero e proprio mattatore sul palco, in un esilarante e applauditissimo spettacolo che ha incantato il numeroso pubblico delle Torri Montanare. “Siamo veramente soddisfatti – commenta il direttore artistico Ivaldo Rulli – di aver messo in piedi anche quest’anno, senza aiuti economici se non dagli sponsor che ringraziamo col calore e l’immensa gratitudine di sempre, uno spettacolo di altissima qualità, spensierato, vivace, di alto livello comico. Il Festival Nazionale Adriatica Cabaret è un vanto per la città, un punto di riferimento per il centro sud per i tanti talenti comici italiani, una scuola e allo stesso tempo un trampolino di lancio.”.

Tra i tanti ospiti delle due serate, condotte nella prima da Ivaldo Rulli e dal vice-direttore artistico Matteo Cotellessa e nell’ultima da Maria Rita Piersanti, non sono mancati i tanti amici di Adriatica Cabaret: da Massimo Burgada a Maurizio Di Marco, da Antonio Mustillo a Oscar Strizzi e molti altri ancora, fino alle vincitrici della scorsa edizione, Viola e Francesca.

Ma la cosa che rimarrà sempre impressa di questa edizione è sicuramente il “Tutto esaurito” delle Torri Montanare: una spinta motivazionale in più, per fare ancora meglio nei prossimi anni.