Paolo Villaggio (Video)

Paolo Villaggio è un attore, comico, regista e scrittore italiano. Con la sua dissacrante e grottesca ironia, è stato uno dei primi attori brillanti in Italia che, attraverso la satira, è riuscito a far riflettere sui problemi della nostra società.

Il suo nome è legato indissolubilmente alla figura del ragionier Ugo Fantozzi, la sua creatura cinematografica più fortunata.

Dopo gli studi attraverserà diverse esperienze lavorative, dal cameriere allo speaker della BBC, da cabarettista a intrattenitore su navi da crociera, insieme all’amico Fabrizio De André, dal teatro al lavoro impiegatizio presso la Cosider: è proprio a questa esperienza lavorativa che Paolo Villaggio si ispira per la creazione del personaggio del ragioner Ugo Fantozzi, chiaramente autobiografico, che in seguito lo renderà popolarissimo.

A scoprire la vena artistica di Villaggio fu Maurizio Costanzo, che nel 1967 gli consiglia di esibirsi in un cabaret di Roma. Da qui passerà a partecipare al programma televisivo Quelli della Domenica, in cui i suoi cavalli di battaglia, personaggi aggressivi, vili e sottomessi interpretati da lui (il Professor Kranz, Giandomenico Fracchia e Fantocci, che poi diventerà Fantozzi) troveranno la loro definitiva consacrazione.

Tutti lo ricordiamo come attore di cinema e scrittore, ma è stato anche un buon attore di teatro: sotto la regia di Giorgio Strehler ha infatti interpretato in teatro il ruolo di Arpagone nell’Avaro di Molière nel 1996, mentre dalla stagione teatrale 2000-2001 ha più volte portato in scena il monologo autobiografico “Delirio di un povero vecchio”. Sempre nel 1996, ha anche condotto il tg satirico Striscia la notizia insieme a Massimo Boldi. Più recentemente ha partecipato alla fiction televisiva Carabinieri, in cui interpreta Giovanni, un professore che ha perso la memoria che spesso collabora nella risoluzione dei casi con le forze dell’ordine.

Dal 2007 porta in scena Serata d’addio, un monologo costituito in 3 atti; tratti da Il fumo uccide ispirato a Il tabacco fa male di Anton Cechov, Una vita all’asta ispirato a Il canto del cigno sempre di Anton Cechov e L’ultima fidanzata ispirato a L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello. Rivisitati nel suo stile, si fondono forte drammaticità e sorrisi.

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