Marco Azzurrini
All’inizio del suo spettacolo sembra un processo vero, vagamente ispirato alle sanguinose vicende di Amleto, principe di Danimarca. Poi, si capisce che è tutta una farsa, e non resta altro che ridere, e abbandonarsi alla comicità surreale di un gruppo, I Sacchi di Sabbia, che non ha paura di mischiare i linguaggi, da un lato l’innovazione e la ricerca teatrale, dall’altro il cabaret.